mario scappaticcio, @maticciofive

Allenatore ed ex giocatore di pallavolo.
Appassionato di tecnologia, informatica ed informazione.
volleyresearch.it
teamlabsystem.it
matesevolleycamp.it

  • volleyresearch.it : ricerca e pallavolo come metodologia volta alla collaborazione per un miglioramento sostenibile.
  • teamlabsystem.it : intranet di comunicazione per lo scambio dei dati e delle informazioni nei dettagli dei progetti all'interno del Team.
  • matesevolleycamp.it : i camp estivi dedicati alla pallavolo per ragazzi e ragazze dai 7 ai 18 anni.

[ad_1]

pool
(foto: via Getty Images)

La festa della mamma si festeggia, nel 2017, il 14 maggio: sarà la data giusta, a tutte le età, per ringraziare o vezzeggiare la donna che ci ha messi al mondo. Festeggeremo in linea con gli Stati Uniti, paese in cui il Mother’s Day è nato e dove è stato reso giorno di festa ufficialmente nel ventesimo secolo. Ma non necessariamente con il resto del mondo: la festa infatti non è celebrata nella stessa data in tutti i paesi (nel Regno Unito, per esempio, hanno già festeggiato a fine marzo).

La festa della mamma, anche alle nostre latitudini, è poi diventata anche occasione commerciale o mezzo passe-partout per farsi perdonare qualche pecca dalla propria mamma a colpi di presenti più o meno riusciti (dai fiori ai profumi, dai cioccolatini ai lavoretti delle scuole per i più piccoli).

Tuttavia, rileggendo la proclamazione con cui il presidente Woodrow Wilson stabiliva nel 1914 che negli Stati Uniti si celebrasse annualmente il Mother’s Day, si percepisce come ai tempi la festa abbracciasse una dimensione molto più pubblica. Si chiedeva infatti di esprimere amore e reverenza per le madri del Paese attraverso l’esposizione della bandiera, anche su edifici federali, a dimostrazione di una sensibilità destinata a non essere confinata in ambito privato.

Un editoriale del New York Times del 14 maggio 2000, giusto a voler ripescare una data coerente, rifletteva proprio che nel tempo era andata persa la dimensione delle origini della festa non solo dal punto di vista patriottico, come ringraziamento per il servizio reso agli Stati Uniti dalle madri americane (all’epoca colonne della casa ma anche di figlie e mariti spesso al fronte).  Si era persa pure la dimensione in cui affondano le radici della festa nel diciannovesimo secolo, quando l’attivismo  tra madri, seppur in via non istituzionalizzata, serviva a parlare di pace e progressi su diversi fronti, come i servizi igienico-sanitari grazie a personalità come Ann Marie Reeves Jarvis e Julia Ward Howe. E la figlia di Jarvis, Anna Jarvis, diede battaglia per onorare le madri proprio come lei intendeva onorare la sua e come fece in una cerimonia a Grafton nel 1908.

E l’editoriale si concludeva ammettendo che magari l’unione della madri ai tempi di oggi non può puntare a trionfare la pace, ma può servire per chiedere “politiche sociali progressive, migliori cure per i figli, copertura sanitaria più estesa e anche uguali opportunità” .

Una riflessione che 17 anni di distanza, in occasione della festa della mamma, sembra ancora attualissima, non solo pensando agli Usa, ma in generale al mondo; ci sono tanti modi per onorare la mamma e anche un sano e trasversale attivismo per migliorare le condizioni di vita delle donne, e quindi dei figli,  potrebbe essere una via edificante per dire “grazie.

The post Quando è la festa della mamma appeared first on Wired.

[ad_2]

Source link

Related Post

support
icon
Cerchi aiuto?
Close
menu-icon
Support Ticket

Pin It on Pinterest

Shares
Share This